Rinsaldare propositi ed intenti di fratellanza, solidarietà e spiritualità tra le città di Ravello e di Potenza. E’ questo il significato che anima il pellegrinaggio, in programma domenica 7 ottobre, nella città capoluogo della Basilicata per l’accensione della lampada del Beato Bonaventura del quale a fine mese ricorrerà l’anniversario della morte avvenuta nel 1711 a Ravello.

Alla trasferta nella nobile terra lucana parteciperanno l’amministrazione comunale di Ravello, il padre guardiano del Convento di San Francesco ed una delegazione della comunità dei fedeli composta da oltre 50 cittadini che raggiungeranno Potenza con un pullman messo a disposizione dal comune di Ravello.

Questo momento, simbolico ma di forte spiritualità, segue quello tenutosi a Ravello lo scorso 24 giugno quando una delegazione di fedeli potentini, insieme con l’amministrazione comunale della città capoluogo della Basilicata, giunsero in Costiera per rendere omaggio al Beato Bonaventura e contestualmente accendere la lampada posizionata davanti alle spoglie mortali del frate conservate presso la Chiesa del Convento di San Francesco.

L’intera delegazione di Ravello parteciperà domenica mattina alla celebrazione eucaristica in programma alla ore 11 presso la Chiesa Parrocchiale Beato Bonaventura, retta dai frati minori conventuali, che sarà presieduta da Mons. Salvatore Ligorio, Arcivescovo metropolita di Potenza, Muro Lucano e Marsico Nuovo.

Nel corso della cerimonia è prevista l’offerta dell’olio da parte della città di Ravello fortemente legata alla figura del Bonaventura da Potenza, proclamato beato da papa Pio VI nel 1775, che ancora oggi è un modello di perfezione evangelica, di ascesi, di santità.