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Primo piano

Incontro con i direttori di albergo e titolari di ristoranti e bar

15 novembre 2016

Prolungamento della stagione turistica, diversificazione, progettualità, proposte ed ottimizzazione dell’offerta e dell’accoglienza: sono solo alcuni dei punti di discussione sviscerati durante l’incontro tenutosi ieri alle 17,00 presso il Municipio di Ravello e rivolto agli operatori del settore, nello specifico ai direttori di albergo ed ai titolari di ristoranti e bar. Una risposta, quella del territorio, all’invito del Sindaco Salvatore Di Martino, assolutamente vivace, entusiasta, positiva e propositiva: presenti più di 30 operatori, ciascuno con dinamiche e progettualità chiare; tutti perfettamente in sintonia sull’opportunità del confronto e sulla necessità di replicare simili occasioni periodicamente. Come sottolineato dal Sindaco Salvatore Di Martino, all’indomani di un rinnovato dialogo fra l’Amministrazione comunale e la Fondazione Ravello, alla luce di un prossimo, proficuo ripristino della centralità del Comune in seno alla stessa , la Fondazione Ravello, ancora una volta indicata come longa manus del Comune, sarà uno strumento assolutamente valido e di supporto, non solo nel picco della stagione turistica, quindi d’estate, ma ancora di più durante i mesi invernali, quando il territorio necessita di linfa attrattiva e vitale. Gli operatori, in un clima pacato e di sereno confronto, hanno espresso vivo apprezzamento su tutto ciò è individuato possibilità e problematicità, manifestando una concreta intenzione a migliorare ed ottimizzare un brand, quello che porta il nome di Ravello come un prezioso vessillo in giro per il mondo, di per se già assolutamente valido. Non accontentarsi, infatti, è stato un po’ il leitmotiv dell’incontro: pur godendo di congeniti privilegi che fanno di Ravello la porta della Costiera Amalfitana, un ingresso prestigioso con un genius loci unico, fatto di tranquillità, riflessione e silenzio, si è ribadita la necessità di lavorare ancora e meglio, ovviamente in sinergia con le altre forze del territorio e con l’Amministrazione. Diverse le proposte, tutte convergenti in un unico obiettivo: prolungare la stagione, con contributi temporali in aumento di anno in anno, offrire servizi, e possibilità all’altezza di Ravello. In questo quadro convergono anche un restyling generale del paese, la tutela, le migliorie e l’utilizzo razionale e degno di un bene incredibile, da non considerare più quasi come una enclave aliena e cioè l’Auditorium Oscar Niemeyer, punto febbrile di un circuito di spicco che ingloberebbe Villa Rufolo e Villa Episcopio. E ancora puntare ad eventi che coinvolgano e motivino la presenza sul territorio di strutture attive durante periodi non tradizionalmente turistici, proporre abbinamenti insoliti che facciano appello non solo alla musica, destinazione e fato per i quali il nome Ravello fa rima con pentagramma, ma anche al paesaggio, e dunque promuovere un turismo eco green razionalizzato, contestualizzato ed organizzato, e non più motivato da iniziative sporadiche o spontanee. Fare leva su eventi legati al gusto e alla gastronomia, alle tipicità del territorio e solleticare attrattività varie il desiderio perenne di Ravello, anche nei periodi in cui solitamente si pensa di doverle sfuggire. L’incontro, come anticipato, è solo il primo di una serie di successivi appuntamenti. Si attende, dunque, quello che anticiperà il Natale con contenuti che spazieranno dal calendario degli eventi a tutto quello che ne sarà corollario. Una sinergia che farà di Ravello una meta/ sogno senza stagioni di letargo.