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comunicati stampa

Novità IMU 2016, agevolazioni per gli immobili in comodato d’uso gratuito a genitori o figli

23 febbraio 2016

A partire dal 2016 le abitazioni concesse in comodato gratuito ai parenti in linea retta di primo grado (genitori e figli)  potranno usufruire di una riduzione del 50%, purché il contratto di comodato risulti regolarmente registrato.
La modifica alla disciplina dell’IMU,  introdotta dalla legge di stabilità 2016 (art. 1, comma 10, legge 208/2015), prevede, infatti,  un’agevolazione per una sola abitazione e relative pertinenze, concessa in comodato d’uso gratuito a un parente in linea retta di primo grado (dai genitori ai figli, o viceversa) che consiste nella riduzione del 50% della relativa base imponibile IMU.
Per poter usufruire della riduzione devono essere rispettate contemporaneamente le seguenti condizioni:
1.l’unità immobiliare concessa in comodato deve essere iscritta in categoria diversa da A/1, A/8 e A/9;
2. l’abitazione concessa in comodato deve essere adibita dal comodatario a propria abitazione principale (chi ne usufruisce deve essere quindi sia residente che dimorante);
3. il proprietario comodantenon deve possedere altre abitazioni (anche al di fuori del territorio comunale) diversi dalla propria abitazione principale;
4.l’immobile concesso in comodato deve essere ubicato nello stesso comune in cui è situata l’abitazione principale del comodante;
5. il contratto di comodato  deve essere scritto e registrato presso l’Agenzia delle Entrate;
6.il possessore dell’immobile deve presentare la dichiarazione IMU, per comunicare i dati degli immobili concessi in comodato, entro il 30 giugno 2016. (Se la dichiarazione arriva all’Ufficio entro il 30 aprile 2016, la banca dati IMU viene aggiornata prima dell’invio della documentazione utile per effettuare il versamento dell’imposta per l’anno in corso).
Considerato che la norma per il 2016 risulta maggiormente penalizzante per i contribuenti, si auspica in una modifica della normativa e i chiarimenti del caso, al fine di garantire ai genitori proprietari di ottenere agevolazioni per più immobili dati in uso gratuito ai figli.

Contratto di comodato:
Cosa fare?
L’agevolazione può decorrere dal 1° gennaio 2016 nei casi seguenti:
a) In caso di contratto verbale, già esistente al 31.12.2015 il termine di scadenza previsto per la registrazione è il 1° marzo 2016;
b) In caso di contratto scritto il termine di scadenza, ordinario, previsto per la registrazione, è entro 20 giorni dalla data di stipula.
Registrare il contratto in data successiva, comporta il pagamento dell’imposta piena per i mesi non “coperti” dalla registrazione.
Si precisa che per la registrazione dell’atto (le cui modalità sono descritte in coda alla presente nota) il contribuente dovrà sostenere un costo di circa 232,00 euro (200 euro per diritti di registrazione + n. 02 marche da bollo da € 16,00.

N.B. Le comunicazioni e dichiarazioni presentate per gli anni precedenti non hanno alcuna validità ad eccezione dei contratti di comodato già registrati.

Per informazioni o chiarimenti rivolgersi all’Ufficio Tributi 089857122 – mail tributi@comune.ravello.sa.it.

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