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Ravello Festival Programmare per vincere le sfide

12 marzo 2014

Si è svolta a Roma la conferenza stampa di presentazione del programma dell’edizione 2014 del Ravello Festival, alla quale hanno preso parte, tra gli altri, il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, l’assessore alla Cultura, Caterina Miraglia, il presidente della Provincia di Salerno, Antonio Iannone, il presidente della Fondazione Ravello, Renato Brunetta, il segretario generale, Secondo Amalfitano, il direttore artistico della kermesse, Stefano Valanzuolo e il sindaco di Ravello, Paolo Vuilleumier.
Presenti all’incontro anche i componenti del Consiglio di indirizzo della Fondazione Ravello, Giuseppe De Mita, Gregorio Angelini e Edmondo Cirielli, il commissario dell’Ept di Salerno, Angela Pace e il commissario dell’Aast di Ravello, Positano, Amalfi e Maiori, Elisabetta Romano.
“Anche quest’anno il Ravello Festival si presenta con un programma di grande qualità, imponendosi tra i principali appuntamenti nazionali con la musica, lo spettacolo, l’arte – ha esordito Vuilleumier – Complice la bellezza dei luoghi e il valore dell’ospitalità, l’evento raccoglie ad ogni edizione positive ricadute, non solo in Costa d’Amalfi, ma sull’intero territorio della Regione Campania. Ma, allo stesso tempo, impone anche delle sfide da raccogliere”.
“In primo luogo la necessità di una programmazione annunciata con sempre maggior anticipo, così da permettere alle imprese turistiche della costiera amalfitana un’attività di marketing territoriale da attuare in occasione delle principali fiere di settore, da Londra a Milano, a Berlino – ha spiegato – Ancora, l’urgenza di destagionalizzazione, da perseguire con eventi in calendario nei mesi di aprile, maggio e ottobre, così da venire incontro alle esigenze degli operatori economici, ma anche di cittadini e turisti che invocano un’offerta culturale e di intrattenimento anche oltre la stagione estiva”.
Altro obiettivo, secondo il primo cittadino, dovrà essere, quello di individuare, nell’ambito del Ravello Festival, la giusta localizzazione di alcune iniziative presso l’Auditorium Oscar Niemeyer, importante struttura da valorizzare.
“Quarto e ultimo punto, quello di coinvolgere con maggiore impegno gli altri Comuni della costiera, così da favorire una crescita omogenea di tutta l’area come previsto dal Progetto Ravello – ha concluso il sindaco – A nome dell’amministrazione comunale voglio ringraziare, oltre gli organizzatori, il presidente Caldoro e l’assessore Miraglia per gli sforzi profusi, in tempi di crisi come questi, per sostenere la rassegna. Così come dò atto al presidente Brunetta di avere saputo sensibilizzare sponsor privati intorno a questa grande manifestazione”.