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comunicati stampa

Ravello. Forum Internazionale delle Culture, una mostra dedicata a Manuel Cargaleiro

2 dicembre 2014

Sabato 6 dicembre, alle ore 10 e trenta, presso Palazzo Tolla, a Ravello, sarà inaugurata la mostra di ceramiche artistiche dal titolo “Manuel Cargaleiro. Il retaggio dell’antico nelle culture mediterranee”.
L’iniziativa, che rientra nel cartellone degli eventi organizzati dal Comune di Ravello e dal Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali, nell’ambito del Forum Internazionale delle Culture, propone al pubblico pannelli policromi, piastre, piatti, sculture e vasi del maestro portoghese, delineando il profilo di un grande talento contemporaneo, che nelle sue creazioni ha saputo tradurre e trasmettere la memoria e le emozioni dei luoghi della sua vita.
In esposizione numerose opere ceramiche: vasi di varia forma e cronologia e mattonelle di piccola dimensione che, attraverso titoli evocativi, sottolineano i luoghi a lui cari, la forza dei rapporti sociali, la bellezza della vita e l’importanza dell’architettura e della ceramica. Le altre opere sono raggruppate secondo tre criteri: cromatico, metrico e cronologico.
Nato il 16 marzo 1927 a Chao das Servas, un piccolo villaggio in Portogallo, Manuel Cargaleiro impara la ceramica da autodidatta, prediligendo le piastrelle di ceramica, o azulejos, richiamandosi così alla più celebre e inconfondibile espressione della tradizione artistico-artigianale portoghese.
“Le opere della mostra permetteranno di ripercorrere le tappe fondamentali della sua vasta e poliedrica esperienza artistica, sulle orme dei maestri mitteleuropei che già negli anni Venti e Trenta del Novecento scelsero i nostri luoghi come ritiro artistico e sede creativa della loro arte – spiega il sindaco di Ravello, Paolo Vuilleumier – A partire dal 2003, infatti, Cargaleiro ha vissuto per lunghi periodi in costiera, avviando preziose collaborazioni con gli artisti locali della ceramica. Ne sono scaturite realizzazioni straordinarie, in cui la tecnica propriamente portoghese dell’azulejos risulta intrisa della tradizione ceramica vietrese.
La mostra, nel ricostruire i passaggi salienti dell’esperienza artistica del Maestro, dagli anni Cinquanta fino ad oggi, darà appunto evidenza alla fusione tra le due tradizioni artistiche che trovano un comune denominatore nell’appartenenza all’area mediterranea, che è proprio il tema conduttore del Forum Internazionale delle Culture”.
In occasione dell’inaugurazione della mostra sarà organizzata anche una tavola rotonda, dedicata all’importanza della tradizione ceramica nella costiera amalfitana ed alle influenze che la stessa ha subìto, e ha trasferito, grazie al contributo degli artisti stranieri, a partire dal Grand Tour.
“Nell’incontro, il retaggio dell’antico nelle culture mediterranee sarà esplicitato anche attraverso altre importanti figure di ceramisti stranieri che, nel contatto con “la costa delle Sirene di Ulisse”, come Irene Kowaliska denominava la costiera amalfitana, trovarono un humus profondamente fertile che consentì loro, sulla base di una formazione basata soprattutto sulle arti applicate, di creare un mondo nuovo nella produzione ceramica vietrese – interviene la curatrice della mostra, Matilde Romito – Queste realizzazioni, di diverse dimensioni e progettualità, sono successive al 1999, anno dell’incontro di Cargaleiro con Vietri e la costiera amalfitana e, all’interno della dimensione totalmente non figurativa, evocano con l’uso di linee, mosaici, quadrati e cubi, la “sfida di contrastare la prospettiva, dispositivo che crea l’illusione di una terza dimensione in un mezzo che ne possiede solo due”, per usare le parole di Maria Helena Vieira da Silva, la famosa pittrice che Cargaleiro incontrò nel 1954 e con la quale condivise esperienze artistiche importanti. I segni, le righe e i quadretti in prospettive multiple, descrivono luoghi immaginari, stimolano riflessioni, ma non forniscono mai chiavi di lettura, lasciandone l’interpretazione alla fantasia di chi guarda”.
La mostra resterà aperta al pubblico fino al 7 gennaio 2015, tutti i giorni, dalle ore 11 alle 16.

Ufficio Stampa Comune di Ravello
a cura dell’Ago Press
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