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comunicati stampa

Ravello. Presentata dall’Indire la ricerca “Piccole scuole crescono”.

21 gennaio 2016

Si è svolto ieri, mercoledì 20 gennaio, nell’auditorium Oscar Niemeyer di Ravello l’incontro di ricerca rivolto ai docenti degli istituti scolastici riuniti nella rete “Scuole Costiera Amalfitana”. Tale rete è stata coinvolta come capofila nell’iniziativa “Piccole scuole crescono”, il progetto rivolto agli istituti scolastici dei territori montani e delle isole minori, promosso e realizzato dall’Indire con l’obiettivo di organizzare una rete nazionale di piccole scuole e di proporre nuovi modelli didattici sulla base delle specificità territoriali.
All’evento, patrocinato dal Comune di Ravello, ha partecipato il sindaco Paolo Vuillemieur, i dirigenti scolastici delle piccole scuole amalfitane e i ricercatori dell’Indire Giuseppina Mangione, Maeca Garzia e Lapo Rossi.
In Campania, le scuole che fanno parte dei comuni montani e delle isole minori sono 106, con 61.371 studenti potenzialmente coinvolti, per un totale di 3.493 classi e 168 pluriclassi. A livello nazionale, i dati riguardano oltre 880mila studenti di 1346 scuole montane e delle isole, per un coinvolgimento complessivo di 46mila classi e 1867 pluriclassi.
«L’istituto – ha dichiarato Giuseppina Mangione, coordinatrice del Nucleo Territoriale Sud di Indire – è impegnato nella diffusione di pratiche e metodologie didattiche innovative che consentano alle scuole isolate di fronteggiare problemi legati alla distanza, al numero di studenti nelle classi, al dimensionamento delle strutture e all’assenza di adeguate attrezzature informatiche. Per questo, la creazione di una rete non solo tra le piccole scuole ma anche tra la piccola scuola e le istituzioni locali può facilitare il superamento di questi ostacoli e trasformarli in opportunità per la crescita del territorio e per il successo formativo degli studenti anche attraverso un curricolo locale che sia in grado di rispondere alle indicazioni del Piano Nazionale Scuola Digitale».
«Abbiamo avuto il piacere di ospitare nella nostra città, questo importante evento, promosso dall’Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa, il più antico ente di ricerca e formazione del Miur – ha commentato il sindaco, Paolo Vuilleumier – E’ per noi motivo di soddisfazione che il Progetto Scuole in Rete nato nel 2001 e sin dall’inizio supportato dalle amministrazioni comunali di Ravello, Amalfi, Maiori, Positano e Tramonti, siano state inserite nella rete di scuole individuate dall’Indire per un itinerario di studio a livello nazionale. Si tratta di una preziosa occasione di crescita per tutto il territorio della costiera amalfitana e per tanti giovani e giovanissimi cittadini».
Il gruppo di ricerca dell’Indire coinvolgerà la rete di piccole scuole Amalfitane nell’uso di alcuni metodi e modelli didattici e organizzativi attraverso 3 azioni: ricerca con le scuole, assistenza-coaching tra le scuole e disseminazione per le scuole.
Tra gli obiettivi generali del progetto: la definizione delle caratteristiche generali delle piccole scuole, un confronto con altre realtà internazionali e la selezione di modelli innovativi di gestione della didattica a distanza per le pluriclassi. Inoltre, verranno realizzate le linee guida sulla didattica a distanza a partire dai due modelli già promossi dall’Indire nell’ambito di Piccole Scuole Crescono, “didattica condivisa” e ’“ambiente di apprendimento allargato”.

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Ufficio Stampa Comune di Ravello
a cura dell’Ago Press
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