I limoni

Ravello  contribuisce con gli altri comuni della Costiera Amalfitana ad incrementare la produzione del limone, simbolo della Costiera ed una delle produzioni principali di questo territorio. Il particolare cultivar costiero, il cosiddetto sfusato amalfitano, ha delle caratteristiche che lo rendono unico nel suo genere: forma allungata (da qui il nome “sfusato” )profumo intenso, la buccia spessa e porosa e ricca di oli essenziali e la polpa dolce e succosa, con pochi semi.  Nel 1991 fu istituito il Consorzio Valorizzazione Limone Costa d’Amalfi (CO.VA.L.), con lo scopo di tutelare e promuovere la limonicoltura del territorio anche con l’istituzione di un marchio a garanzia della zona d’origine. Ed è stato proprio il Consorzio a presentare la richiesta di IGP (Indicazione Geografica Protetta) per il Limone Costa d’Amalfi. Tale marchio contraddistingue i limoni della Costiera sull’intero territorio dell’Unione Europea. Il marchio IGP garantisce che questo frutto speciale è stato prodotto secondo le regole fissate dal Disciplinare di Produzione e con metodi tradizionali. La produzione migliore si ottiene fra giugno e ottobre, mentre d’inverno per proteggere le piante dalla grandine si utilizzano reti in plastica mentre in passato si coprivano con il frascume.  Il limone viene utilizzato nella cucina e soprattutto nella pasticceria (straordinari sono i dolci che hanno alla base la crema al limone) oppure come ingrediente principale del liquore “limoncello”.