Le castagne

Le montagne che fanno da corona  a Ravello offrono nel periodo di tarda primavera  uno degli spettacoli più belli della natura: gli alberi di castagno in fiore. Già prima di arrivare nel centro urbano percorrendo la strada che collega Ravello al Valico di Chiunzi è possibile ammirare questi possenti alberi ricoperti da grappoli di spighe gialle che si preparano alla stagione dei frutti. Poi in autunno un altro spettacolo si offre al visitatore che non si ferma alla piazza principale: i ricci, aperti durante i primi temporali autunnali, fanno cadere le castagne pronte per essere gustate. Basta inoltrarsi nella parte alta della città, quella meno “turistica” per incontrare i primi esemplari di castagni. I frutti raccolti vengono utilizzati nei modi più disparati: semplicemente bolliti con alloro e finocchietto, arrostiti sulle prime braci d’inverno, ricoperti con delizioso cioccolato o semplicemente caramellati. Ma accanto a questo utilizzo semplice c’è quello della pasticceria vera e propria; ridotti in farina, infatti, divengono la base per alcune torte oppure unite alla crema sono utilizzate nelle crostate o ancora arricchiscono il ripieno del cannolo. Non è difficile trovare anche lungo le strade, soprattutto quelle più in montagna, che offre ai rari visitatori qualche castagna come speciale “souvenir” di una visita in questi luoghi.