L’artigianato

L’artigianato ravellese è legato alle attività che in passato costituivano l’economia del comune e, quindi, soprattutto all’agricoltura. Nei negozi è possibile trovare quelli che sono i prodotti tipici della Costiera Amalfitana e in modo preponderante la ceramica che proviene dal centro di Vietri sul Mare. Ma l’artigianato più tipico di Ravello è quello che non si trova nei negozi ma è diffuso sul territorio e che solo un occhio attento riesce ad individuare. Muri a secco e volte di copertura di edifici più o meno importanti rivelano le capacità costruttive degli abitanti, capacità di dominare la pietra calcarea che oggi stanno scomparendo, mentre il fasciame delle antiche botti, in cui conservare il vino prodotto, e gli intrecci sapienti dei cesti e delle sporte rivelano l’abilità manuale a piegare il legno giovane che proveniva dal bosco. È raro trovare chi sappia riparare ricucendo una macera, il muro di contenimento del terrazzamento, o chi riesca, con la facilità di un tempo, a costruire i tini e le botti, sostituite da più economici e meno duraturi contenitori in plastica.