Il casatiello

Tipico del giorno di Pasqua, di questo piatto esistono due versioni: quella dolce e quella salata. Quella dolce è costituita da un basso pan di spagna, a forma di “o”, vuoto al centro, coperto da uno spesso strato di glassa bianca (zucchero e bianco d’uovo) cosparso di confettini colorati e in alcuni casi decorato con statuine di zucchero riproducenti agnelli (con evidente  richiamo a Gesù, agnello pasquale).

La versione salata è quella che sostituisce il comune pane sulla tavola pasquale. Si mescolare il lievito con un po’ di latte, 3 cucchiai di farina e si crea un panetto da far lievitare. Dopo che il panetto è lievitato lo si unisce ad altra farina, uova e burro. Si lavora il tutto a lungo e appena la pasta è ben compatta, si dispone in uno stampo per ciambella, tenendone da parte un pezzo. Si continua a far lievitare il tutto e appena pronto, si dispongono sopra le uova con il guscio, fermate alla ciambella attraverso strisce di pasta che riproducono croci. Quindi si inforna, dopo averlo spennellato con l’uovo per assicurarne la doratura. Qualcuno arricchisce la pasta con pezzettini di prosciutto o di salame, altro tipico alimento pasquale, oppure con strutto al posto del burro.