Il sanguinaccio

Tipico dolce del periodo di carnevale, periodo in cui si uccideva il maiale e da questo animale trae l’ingrediente principale: il sangue. Infatti, questo, filtrato e aggiunto a zucchero, farina, latte e cacao cotto sul fuoco, acquista la consistenza di una crema. Si lascia raffreddare e si guarnisce con  il cedro candito a pezzettini.  L’utilizzo del sangue del maiale riconduce questo piatto alla cucina contadina che, in tempi di ristrettezze economiche, era allietata da questo dolce che riproduce in tutto e per tutto il più nobile budino di cioccolato, anche nel sapore (il sangue che veniva usato anche per condire gli spaghetti si amalgama bene al latte e al cacao con cui viene bollito).