“Teologo raffinato, pastore buono e generoso, religioso di rara umiltà e sensibilità, grande uomo di fede. Sono sono alcuni dei commenti che accompagnano in queste ore, la scomparsa di monsignor Francescantonio Nolè. Un lutto che accomuna anche la nostra comunità, dove il presule iniziò nel 1959, tra i frati minori conventuali di Ravello, la sua formazione umana, spirituale, religiosa e culturale. Un legame, rafforzato dal suo impegno nel favorire il gemellaggio, nel 2013, tra la sua Potenza e Ravello, nel nome del Beato Bonaventura, fortemente voluto dalla nostra amministrazione. Una vita al servizio della chiesa, che ha lasciato un segno indelebile nella memoria di tutti coloro che l’hanno conosciuto”.
Così il sindaco di Ravello, Paolo Vuilleumier, alla notizia della morte dell’arcivescovo metropolita di Cosenza-Bisignano, Francescantonio Nolè.